Le domande giuste


È ora il momento di farsi le domande giuste.

Sappiamo che nel corso della vita parliamo con molte persone, ma qual è la persona con la quale parliamo di più in assoluto? La risposta la conosciamo: noi stessi!

Durante il giorno troppo spesso rischiamo di perderci in pensieri negativi, come ad esempio «Sono un tipo che si ammala spesso», «Non sono portato per la matematica», «Perché non riesco mai ad imparare niente?». Come si generano tali pensieri?

Come si generano i Pensieri Negativi

Quando ci facciamo domande negative, ci riempiamo di parole ostili che, come in un circolo vizioso, andranno a caricare delle immagini mentali negative.

Insorgeranno quindi degli stati d’animo negativi che si rifletteranno inesorabilmente sul nostro comportamento.

Tutto quello che percepiamo dall’esterno fa nascere in noi delle rappresentazioni mentali; esse possono essere positive o negative, per questo le persone possono vedere lo stesso bicchiere o mezzo vuoto o mezzo pieno.

A tutte queste rappresentazioni diamo una valenza emotiva ed ogni emozione consiste in un dispendio di energia.

È più facile restare attaccati ad una vecchia immagine piuttosto che sostituirla con una nuova, perché la vecchia è carica di energia e rappresenta un investimento (Birkenbhil, 2003) per il nostro cervello.

Le decisioni che prendiamo, basate sulle rappresentazioni mentali che abbiamo, non fanno altro che accrescere l’investimento sull’immagine stessa.

Ecco perché il nostro cervello cerca sempre (se possibile) di risparmiare il suo lavoro energetico.

Il rifiutare da un amico qualcosa che ci faccia cambiare un’opinione, molte volte non è da intendersi come un rifiuto dell’altra persona, quanto piuttosto un rifiuto ad elaborare nuove immagini e, allo stesso tempo, perdere tutti gli investimenti energetici che sono stati effettuati precedentemente sulla vecchia immagine. Quindi più siamo stanchi, tanto meno siamo disposti ad accogliere nuove immagini nella nostra mente, ovvero ad imparare cose nuove.

Ricordiamoci che il nostro cervello funziona per immagini, non per parole, e le parole tendono a creare delle rappresentazioni mentali; a loro volta, le immagini mentali suscitano sensazioni ed emozioni.

Se in questo momento ti chiedessi di non pensare ad una giraffa, oppure di NON pensare, mi raccomando NON pensare ad un pallone con quadrati rossi e neri. Cosa succede?

Nello stesso momento in cui qualcuno ci dice di non pensare a qualcosa, nella nostra mente questo qualcosa prende subito una sua forma.

Pertanto, l’accorgimento che si deve avere quando si comunica è stare particolarmente attenti alle immagini che possono venir evocate negativamente nel ricevente, perché il pensare di non pensare è comunque un pensiero.

Il pensare non è altro che un porsi delle domande.

Per valutare quello che sto ora dicendo, ti stai facendo sicuramente delle domande; se ti aspetti una risposta, di certo arriverà.

Ormai sappiamo che il cervello lavora per immagini e non per parole.

Cosa capiterà, allora, ad una persona che parla in questo modo?

Se usa frasi come “Non voglio…” creerà nella sua mente l’immagine di sé stesso che lavora con incapaci, l’immagine di sé stesso che viene insultata dal suo capo o che sta svolgendo un lavoro noioso.

È facile capire come si può sentire dopo un po’ di tempo, se continua ad allenare la sua mente con questi pensieri.

Come capita anche nei processi ipnotici, un’esperienza che viene vissuta intensamente nella nostra mente è paragonabile ad un’esperienza realmente vissuta, la mente in questi casi non fa distinzioni.

Cambiare focus è la prima cosa da fare per uscire da questo circolo vizioso.

Per approfondire l’argomento, trovi tutto nel libro, Costruisci il tuo successo

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.